LE FASI DEL SERVIZIO

  • IL PRIMO INCONTRO

    Il primo colloquio con la referente di TATA APP per Trento viene fatto presso Koinè - Spazio incontro Genitori Bambini in via Rienza/Passirio 19, uno spazio gioco in cui è possibile svolgere il colloquio anche portando i propri bambini.

    DOVE CI INCONTRIAMO: TRENTO - SPAZIO KOINE   

    A Besenello presso lo Spazio FA.TE presso il Centro Polifunzionale in via S. Giovanni.

    In questo colloquio la famiglia racconta le proprie esigenze e in quali orari e giornate ha necessità del servizio, e delinea il profilo della propria TATA ideale. Viene illustrato il tariffario previsto e, se interessati e se aventi diritto all’uso dei Buoni di Servizio, invitati ad un appuntamento specifico per la preparazione della domanda apposita per la richiesta del Buono di Servizio. 

  • offerta

    LA NOSTRA OFFERTA DEL SERVIZIO

    In base a quanto raccolto in fase di colloquio, Tata App propone alla famiglia un’offerta commerciale con una tariffa oraria chiara e comprensiva di tutti gli oneri.

    COME E' CALCOLATA LA TARIFFA 

     

    PUOI USARE I BUONI DI SERVIZIO PER PAGARE TATA APP



    La tariffa può prevedere l’eventuale uso dei Buoni di servizio e qualora la famiglia ne abbia diritto ti seguiremo passo passo per la preparazione della domanda per la richiesta del Buono di Servizio. 

    TUTTO SUI BUONI DI SERVIZIO  

  • tata

    CONOSCI LA TATA

    In breve tempo cercheremo la candidata ideale per la tua famiglia e ti inviteremo ad un incontro conoscitivo.

    Viene quindi fissato un appuntamento con la coordinatrice territoriale e l’aspirante lavoratrice nel quale potrai conoscere approfonditamente e valutare la candidata.

    Se la TATA selezionata ti piace e non sopraggiungono intoppi o obiezioni da parte tua, passeremo alla stipula del contratto di somministrazione. 

    Il contratto prevede sempre un periodo di prova.

    COME SI CALCOLA IL PERIODO DI PROVA

     
  • contrattoStipuleremo un contratto di somministrazione di lavoro, regolato dal Dlg. 276/2003 (Legge Biagi), art. 20-28.
    Il contratto prevede tre soggetti: 
    - il lavoratore 
    - Cooperjob, Agenzia per il lavoro, autorizzata dal Ministero
    - la famiglia utilizzatrice

    Cooperjob stipula contemporaneamente due diversi contratti:
    - un contratto di assunzione della TATA, che diventa così dipendente diretta dell'agenzia
    - un contratto di somministrazione di lavoro con la FAMIGLIA, che diventa l'utilizzatore

    La FAMIGLIA ha quindi a sua disposizione una professionista, assunta e regolarmente retribuita da un altro soggetto.
  • lavoroUna volta stipulato il contratto la tua TATA è immediatamente disponibile per lavorare secondo gli orari di lavoro concordati.

    Le mansioni della TATA sono quelle regolate dal CCNL Colf e badanti.



    HO DIRITTO AI BUONI DI SERVIZIO?   buoni

HOme

Scritto da Super User on . Postato in Uncategorised

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